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Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

Autore: Rossana Rooms
Data di pubblicazione: 30 Settembre 2021
Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2021
Pubblicato in: Luoghi di interesse

Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

La stazione di Roma Termini è un eccellente punto di partenza per visitare i numerosi punti d’interesse turistici e culturali di Roma, in particolar modo quando si hanno solo poche ore per visitare le innumerevoli attrazioni della Città eterna.

Sono, infatti, molte le attrazioni presenti nei pressi della stazione di Roma Termini. Una di queste è la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri, chiesa situata in Piazza della Repubblica e adiacente al complesso del Museo Nazionale Romano delle  Terme di Diocleziano.

Genesi e storia di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri a Roma

La basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri nasce nel 1562 dalla sistemazione del frigidarium delle Terme di Diocleziano ad opera di Michelangelo Buonarroti sotto il pontificato di papa Pio IV (1559-1565). Alla morte del Buonarroti, avvenuta due anni più tardi nel 1564, i lavori furono portati avanti dal suo allievo Giacomo del Duca, nipote di Antonio del Duca il sacerdote che per primo suggerì la costruzione della chiesa.  

Nel 1700 l’architetto romano Clemente Orlandi stravolge il progetto originario michelangiolesco, chiudendo le due entrate laterali del transetto e serrando tre degli archi all’intersezione dei bracci della struttura.

Nel 1750 è la volta di Luigi Vanvitelli, che prova a porre rimedio agli interventi del suo predecessore, riuscendoci però solo in modo parziale. Il celebre architetto campano, infatti, cerca di conferire un’uniformità architettonica all’edificio, aumentando la navata longitudinale con otto colonne in muratura, completando la trabeazione e ripetendo le sagome dei tratti della struttura romana. Inoltre, è a lui che si deve il nuovo progetto della facciata di Piazza Esedra.

Ulteriori interventi di minore rilievo furono realizzati a partire dalla metà del XIX secolo. Nel 1847, infatti, viene montato un nuovo organo e nel 1855 viene installato un nuovo ciborio dell’altare. Nove anni più tardi, nel 1864, venne sostituito il vecchio altare in legno della cappella di San Brunone con uno più moderno.

Nel 1911 per recuperare la l’antica nicchia romana delle terme viene demolita la facciata vanvitelliana. Nel 1998, poi, viene installato il nuovo organo, realizzato dall’artigiano scaligero Bartolomeo Formentelli e donato dal Comune di Roma. 

Nel 2001, infine, viene installata la cupola in vetro dell’artista statunitense Narcissus Quagliata, struttura in vetro del diametro di circa cinque metri composta di otto spicchi di vetro multicolore, che funge da meridiana. Infatti, osservando il suo riflesso è possibile apprezzare sul pavimento della basilica il movimento di rivoluzione della Terra.  

L’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

L’interno della basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri è suggestivo e crea un interessante contrasto con la sua facciata, in particolare grazie alle sue ricche decorazioni, gli affreschi e le enormi colonne in marmo che ne abbelliscono gli spazi interni.

Il magnifico vestibolo della basilica (spazio che molto probabilmente in antichità ospitava il ninfeo delle Terme di Diocleziano), oltre ai monumenti funebri di Salvator Rosa, Carlo Maratta e dei Cardinali Francesco Alciati e Pier Paolo Parisio, ospita innumerevoli tesori come la  Cappella del Crocefisso (in onore del banchiere romano Girolamo Ceuli) e la Cappella della Maddalena, entrambe edificate nella seconda metà del XVI secolo. Il dipinto d’altare, che rappresenta Cristo in croce, è con ogni probabilità del pittore manierista Giacomo della Rocca, autore anche degli affreschi della volta.

All’estremità del Vestibolo è possibile osservare altre tre cappelle, progettate dal Vanvitelli: la cappella di San Pietro, la cappella di San Brunone e quella di San Pietro. Nella prima sono presenti tre dipinti di pregevole fattura. Sull’altare un dipinto raffigurante la “Consegna delle chiavi a San Pietro” di Girolamo Muziano (1528-1592), ai lati, invece, altre due tele rappresentanti “I santi Pietro e Paolo” e “San Pietro liberato da un angelo”.

L‘aula rotonda con volta a cupola e l’ampio corridoio, conducono al magnifico transetto, spazio che contiene numerose opere di arte sacra tra cui le famose otto pale d’altare,  provenienti dalla Basilica di San Pietro, le tombe dei caduti del primo conflitto mondiale e la celebre meridiana realizzata da Francesco Bianchini per il Giubileo del 1700.

La meridiana, commissionata da Papa clemente XI, è una linea in bronzo di circa 45 centimetri incastonata nel pavimento della crociera della basilica, costruita per calcolare la data della Pasqua ovvero la prima domenica dopo il plenilunio successivo all’equinozio di primavera.

Nel Presbiterio è possibile ammirare la Cappella Cybo con i resti dei Martiri e la Cappella dell’Epifania. Al centro dell’abside, l’altare maggiore, alle cui spalle è posto il dipinto che Antonio Lo Duca fece realizzare a Venezia nel 1543 e raffigurante la Madonna con sette Angeli. Ai lati della tela, due lastre commemorative di Papa Pio IV e del Cardinale Serbelloni, primo Titolare della chiesa.

Infine, alle pareti del Presbiterio, quattro grandi tele anch’esse provenienti dalla Basilica Vaticana. Sul lato destro troviamo il dipinto a olio “Il martirio di San Sebastiano” del Domenichino (1625-1630) e “La presentazione di Maria al Tempio” di Giovanni Francesco Romanelli. Sul lato sinistro, invece, ”La morte di Anania e Saffira” del Pomarancio e “Il battesimo di Gesù” di Carlo Maratta.

Come raggiungere la basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

La basilica, situata in Piazza della Repubblica, è facilmente raggiungibile a piedi dalla Stazione Termini. Sono sufficienti, infatti, soli cinque minuti a piedi per raggiungerla, percorrendo Piazza del cinquecento e poi Viale Luigi Einaudi.

È possibile raggiungere la basilica anche grazie ai trasporti pubblici. Infatti, nelle vicinanze si trova la stazione della linea A della metro di Repubblica. Inoltre l’area è servita da numerose linee bus (64, 85, 170, 910, H).

Gli orari della basilica di Santa Maria degli Angeli e dei Martiri

La chiesa può essere visitata nei seguenti giorni secondo i seguenti orari:

  • lunedì dalle 7:30 alle 18:30;
  • martedì dalle 7:30 alle 18:30;
  • mercoledì dalle 7:30 alle 18:30;
  • giovedì dalle 7:30 alle 18:30;
  • venerdì dalle 7:30 alle 18:30;
  • sabato dalle 7:30 alle 18:30;
  • domenica dalle ore 7:30 alle 18:30;

Durante il periodo estivo (da maggio a settembre) la basilica rimane aperta tutti i giorni fino alle 19:30.

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